Zuccheri buoni e cattivi

Zuccheri buoni e zuccheri cattivi per la salute dei tuoi denti

Da sempre considerati acerrimi nemici della salute orale, gli zuccheri in realtà non sono tutti uguali. Cambiare abitudini e scegliere il prodotto giusto concorre a migliorare la salute della nostra bocca, evitando disturbi e patologie dell’intero organismo. Per capire quali zuccheri evitare e quali invece possono essere assunti senza problemi, facciamo un po’ di chiarezza.

Quelli “cattivi”: gli zuccheri liberi

Glucosio, Saccarosio, Lattosio, Maltosio, Galattosio: ecco la famiglia degli zuccheri liberi, ossia quelli per cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia un consumo ridotto e controllato, massimo 6 cucchiaini al giorno. Esiste infatti uno stretto legame tra l’assunzione di questi zuccheri e problematiche come carie, obesità, disturbi cardiovascolari e diabete.

Lo zucchero bianco: il più “cattivo” di tutti 

Noto come saccarosio, questo zucchero rappresenta per il nostro organismo un vero e proprio veleno. Privo di vitamine, minerali ed enzimi positivi, lo zucchero bianco è invece composto da numerosi elementi pericolosi. Abbassa le riserve minerali, altera la flora batterica, acidifica il sangue e influenza in senso negativo il sistema immunitario. In particolare nelle donne, inoltre, determina la formazione della cellulite. Insomma un zucchero da evitare!

Il glucosio: il primo responsabile dell’obesità

Un altro zucchero molto usato nell’industria alimentare, è il glucosio che, come dicono gli specialisti, è ricco di “calorie vuote”. Questo zucchero infatti possiede un elevato potere energetico ma un bassissimo contenuto di sali minerali. Per le sue caratteristiche e per l’uso massivo che se ne fa è tra i primi responsabili dell’obesità.

L’aspartame: meglio non rischiare

L’aspartame è un dolcificante di tipo artificiale molto usato in bustina o nei prodotti industriali. Simile allo zucchero bianco, ha però un potere energizzante molto superiore. Pur essendo approvato in tutta Europa, è stato più volte oggetto di dibattito e critiche. Diversi studi, hanno evidenziato infatti un possibile legame tra la somministrazione di aspartame e l’insorgenza di tumori.

Gli zuccheri “buoni”

Gli zuccheri “buoni”, o almeno quelli non cariogeni, sono invece quelli alcolici e devono questa al fatto di non essere attaccati dai batteri e quindi non produrre acidi, ossia i primi responsabili della carie. In questo senso, Xilitolo e Eritritolo sono considerati persino zuccheri anticariogeni, perché si ipotizza che siamo in grado di ridurre la formazione di placca dentale e il conseguente rischio di carie. Per le sue caratteristiche lo Xilitolo è utilizzato spesso come dolcificante nelle gomme da masticare. Altri zuccheri alimentari che possono essere definiti buoni sono:

Il Fruttosio

Il fruttosio ha un indice glicemico molto basso, specie se confrontato con quello del saccarosio e del glucosio. Per questo viene spesso utilizzato nella prevenzione del diabete. Eppure recenti studi hanno smorzato l’entusiasmo per questo zucchero. Se consumato in dosi elevate, infatti, si trasforma in grassi e produce più acido urico. È stato indicato come uno dei principali responsabili del sovrappeso e della sindrome metabolica. Pur essendo considerato uno zucchero buono, è quindi consigliato in dosi moderate.

Lo zucchero di canna: amico o nemico?

Purtroppo lo zucchero che solitamente identifichiamo come zucchero di canna e che utilizziamo in quanto più sano e naturale è in realtà non solo uno zucchero a tutti gli effetti ma anche un prodotto ugualmente raffinato. È quindi importante orientarsi sullo “zucchero di canna integrale” preferibilmente biologico. In questo senso il vero zucchero di canna può essere di due varietà: integrale se subisce in minima parte la raffinazione; grezzo se dopo il processo in raffineria permangono residui di melassa. In questo caso il confronto con il saccarosio è schiacciante: ha molti elementi nutrienti e produce meno carie.

Il miele per rendere più dolci e salutari i nostri cibi

Prodotto naturalmente dalle api, è questa la miglior soluzione per rendere più dolci e salutari i nostri cibi. Dotato di molte proprietà terapeutiche, il miele è un alimento completo e altamente energizzante. Ha proprietà disinfettanti, calma la tosse e compie un’azione antiacida per lo stomaco, ed è anche un antibiotico naturale. Il miele migliora inoltre il morale e la qualità del nostro riposo. È un ottimo ricostituente per bambini e anziani. Insomma, la migliore alternativa agli zuccheri è anche quella più naturale.

Buone abitudini e igiene orale

Allo studio Perin siamo convinti che la salute orale sia un valore da preservare anche attraverso le scelte giuste e le  buone abitudini. Conoscere, scegliere e consumare gli alimenti più sani concorre infatti a prevenire disturbi specifici della bocca e dei denti, ma anche complicazioni generali. L’azione combinata di buone abitudini, igiene domestica e controlli specialistici, è infatti il modo migliore per tutelare la propria igiene orale e assicurarsi un sorriso bianco e sereno.